Come scegliere i dissipatori di calore



Con l'aumento della dissipazione del calore e la riduzione delle dimensioni dei dispositivi microelettronici, la gestione termica diventa un elemento sempre più importante nella progettazione dei prodotti elettronici. L'affidabilità e la durata delle apparecchiature elettroniche sono inversamente correlate alla temperatura dei componenti dell'apparecchiatura. La relazione tra l'affidabilità e la temperatura d'esercizio di un tipico dispositivo semiconduttore in silicio dimostra che una riduzione della temperatura corrisponde a un aumento esponenziale in termini di affidabilità e durata del dispositivo. Pertanto, attraverso un controllo efficacfe della temperatura di esercizio entro i limiti stabiliti dagli ingegneri responsabili della progettazione, è possibile garantire resistenza nel tempo e prestazioni affidabili a un componente.

Cosa sono i dissipatori di calore?


I dissipatori di calore sono dispositivi che ottimizzano la dissipazione del calore da una superficie calda (di solito un componente che genera calore) a un ambiente più fresco, generalmente l'aria. Nelle discussioni che seguiranno, si presume che l'aria sia il fluido refrigerante. Nella maggioranza dei casi, il trasferimento del calore attraverso l'interfaccia tra la superficie solida e l'aria refrigerante è quello meno funzionale all'interno del sistema, e l'interfaccia aria-solido rappresenta la più grande barriera per la dissipazione del calore. Un dissipatore di calore abbassa questa barriera principalmente attraverso l'aumento dell'area superficiale che è a diretto contatto con il refrigerante. Ciò permette di dissipare calore e/o abbassare la temperatura di esercizio del dispositivo. Lo scopo principale di un dissipatore di calore è di mantenere la temperatura del dispositivo al di sotto del limite massimo consentito specificato dal produttore.

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